L' “Associazione Diaspora Petilina” Petilia Policastro, il nostro paese, il mio paese non può e non deve rassegnarsi. Petilia ha bisogno di aiuto; Petilia è un valore che deve essere recuperato, difeso, sostenuto, amato. E' giunto il momento, per noi figli, vicini e lontani, di restituire qualcosa a questa Nostra Grande Madre che tanto ci ha dato e tanto ancora dovrà darci. Lei non ci ha mai chiesto nulla. Un Paese orgoglioso di affondare le proprie radici in un passato storico, consapevole della sua antica cultura. Se stimolato può diventare bello nel modo di concepire il vivere insieme, capace, con le sue oltre 40 associazioni, di offrirsi al servizio degli altri. La nostra comunità è a misura d’uomo, né troppo piccola né troppo grande, per questo democraticamente gestibile; ma solo lo sforzo di noi tutti, solo se sapremo sviluppare dentro di noi la cultura della solidarietà, del rispetto, della sensibilità verso il bene pubblico, della tolleranza, dell'impegno sociale, dell'amore per la nostra storia, del rispetto per l'ambiente se, soprattutto, anche le sue giovani menti sapranno coinvolgersi in questo progetto Petilia, sarà in grado di lanciarsi nel futuro a testa alta restando saldamente attaccata alle sue radici. Tutti artifici del suo destino. L' Associazione, senza fini di lucro, denominata “Diaspora Petilina”, nasce da un'idea e dalla volontà di un gruppo di Petilini che, vivendo a Roma, per rivalutare e mantenere vivo il legame con la propria terra d'origine, promuovono tutte quelle attività culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale, assistenziali, turistiche, ricreative e di formazione extrascolastica della persona che, in qualche modo risultino idonee allo scopo.Letteralmente, il termine “diaspora” significa -dispersione di popoli che, costretti ad abbandonare le loro sedi di origine, si disseminano in varie parti del mondo-. Ecco, anche noi, per vari motivi, per bisogno o per scelta, abbiamo abbandonato la nostra terra.Petilina, invece è l'aggettivo che identifica la provenienza- nel nostro caso- Petilia Policastro. Anche il logo vuole essere la sintesi figurativa e reale di elementi importanti dei luoghi che si incontrano: “a timpa da serpa”, la famosa rupe che si erige nel territorio petilino, per le sue caratteristiche morfologiche esprime la propria unicità. Questa, sovrasta e si affaccia sul “Colosseo”. Petilia dentro Roma! L’idea originaria era quella di andare alla ricerca dei petilini emigrati nel territorio romano solo al fine di conoscerli, di scambiare qualche parola sulle rispettive esperienze e ricordare i tempi trascorsi giù al paese. Però nel corso degli anni, l’idea di questo gruppo di Petilini è maturata si è arricchita e si è concretizzata nel 2002, dando vita così, all’Associazione. Tanti dei nostri soci sono studenti Petilini iscritti agli Atenei Romani, altri abitano nel nostro paesino, tanti sono Petilini che per vari motivi hanno da tempo lasciato il paese, altri sono invece amici laziali e calabresi mentre tanti altri si sono riconosciuti negli scopi della nostra associazione. L’essenza della “Diaspora”, a rifletterci, era già in ognuno di noi. A Roma, per esempio, come a Milano ed in ogni altro posto d'Italia, i Petilini hanno sempre cercato l'aggregazione. Ecco, quello che abbiamo voluto fare, è coordinare e rendere produttiva questa aggregazione. Cerchiamo di mantenere vive, per quanto possibile, le tradizioni di Petilia Policastro qui a Roma intraprendendo una serie di attività ricreative e culturali che possano identificare e valorizzare la nostra terra, consolidare le nostre tradizioni, far conoscere le nostre usanze e i nostri costumi. Tra queste attività vogliamo citare, ad esempio, mostre di pittura di artisti petilini, convegni tematici sulla letteratura e sul dialetto, mostre fotografiche, attività teatrali in vernacolo, rassegne di musica popolare, ma anche viaggi organizzati, soprattutto verso le nostre mete turistiche in occasione di eventi culturali e religiosi. Un'altra attività dell'Associazione è l’impegno sociale. E’ risaputo e confermato che il petilino, come del resto gran parte dei meridionali, è per carattere, una persona altruista, per questo cercheremo di riunire più conterrane per rendere disponibile questo patrimonio agli altri. Per rendere un'idea, ci proponiamo al servizio di tutti quei petilini che per vari motivi hanno bisogno di un contatto su Roma, come, per esempio, avere informazioni sulle varie Università Romane, contattati e prenotazioni nei vari Ospedali specializzati, altri consigli utili, guide ed intermediazioni. Posso dire che alcune attività, proprio perché legate alla nostra cultura e figlie di quel sentimento di solidarietà e di attenzione ai più bisognosi, saranno rivolte alla comunità intera, senza distinzione di razza, di religione o di provenienza. Altro aspetto importante per Noi sarà quello di creare un partenariato con altre associazioni per la realizzazione di una rete di scambio. Per concludere, vogliamo ricordare che l'Associazione Diaspora Petilina è nata libera da qualsiasi vincolo politico e religioso. Nella fase della sua costituzione la Diaspora ha trovato il sostegno anche dei Padri Ardorini, comunità molto presente e conosciuta nel territorio petilino. I Padri Ardorini hanno messo a disposizione dell'Associazione i loro locali di Via della Lungara in Roma consendendole così di muovere i primi passi. Oggi, anche se l'associazione ha una propria sede, continua a mantenere viva la collaborazione con gli Ardorini, con i quali, in occasione di alcune festività importanti legate soprattutto alle nostre tradizioni, si riuniscono per un momento di preghiera e di convivialità. Dopo una capillare ricerca, durata molti mesi, i petilini sul territorio romano hanno risposto in maniera lusinghiera. Infatti, il 26 Ottobre 2002 ci siamo presentati al pubblico. Una serata all’insegna dei suoni e dei sapori con la partecipazione di oltre 500 persone. In quella occasione l'associazione ha presentato il suo programma e le sue ambizioni. Il motto è PASSAPAROLA.
Il Presidente Gigi Parise
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